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Mar Rosso presso Sha’ab Ali si consumò all’una e trenta del mattino del 6 ottobre 1941 la tragedia del «Thistlegorm», cargo armato inglese di130 metri di lunghezza che, alla fonda con altre navi per passare il Canale di Suez e per alimentare col suo imponente carico,la battaglia contro noi Italiani nel deserto egiziano, fu affondato dagli Heinkel He111del 26° Kamp Geswader di stanza a Creta. In quella notte buia fu facile per quest’ultimi centrare almeno una delle 20 navi ancorate laggiù. Una bomba centrò la stiva numero4 del cargo, carica di granate destinate alle artiglierie inglesi: l’esplosione che ne derivò uccise 9 uomini dell’equipaggio,e rapidamente fece affondare la nave con tutto il suo carico. Si adagiò sul fondo con la poppa ruotata a tribordo, torta dall’esplosione che non spezzò la nave, mantenendola porzione restante, fino a prua, in posizione di navigazione. Il cargo conteneva fucili Lee Enfield Mk III, granate d’artiglieria,2 Bren Carrier (mezzi cingolati leggeri),parti di aereo, automobili Morris, camion Bedford, motociclette BSA modelloWDM20, 2 locomotive e 4 vagoni ferroviari,casse di medicinali e, strana esigenza per la guerra desertica, un carico di stivaloni di gomma.
Riprese Gianluca Danese
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