UN MARE DI PLASTICA!!
Una semplice passeggiata lungo una qualsiasi spiaggia, in qualsiasi parte del mondo, basta per per trovare una quantità incredibile di bottiglie, buste, contenitori di varie forme, pezzi di polistirolo, e non dimentichiamo i mozziconi di sigaretta!!
Insomma un secondo mare di plastica , rifiuti gettati in mare tornano prima o poi a riva, ormai è quasi impossibile trovare un pezzo di spiaggia incontaminata.
Nel dettaglio un fazzoletto di carta impiega qualcosa come tre mesi per decomporsi, ma occorrono 500 anni per una lattina di alluminio!!! Vediamo quanto ci mettono ……!!
Cotton-fioc
| Da 20 a 30 anni
| Bottiglie di vetro
| 1000 anni
| Fazzolettino di carta
| 3 mesi
| Polistirolo
| 1000 anni
| Fiammifero
| 6mesi
| Bottiglie di plastica
| MAI
| Gomma da masticare
| 5 anni
| Sigaretta
| Da 1 a 5 anni
| Buste di plastica
| Da 10 a 20 anni
| Prodotti di nylon
| Da 30 a 40 anni
| Lattine alluminio
| 500 anni
| Accendino di plastica
| Da 100 a 100 anni
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La plastica ha invaso il nostro mondo, le caratteristiche la rendono adatta a tantissime applicazioni civili e industriali, ma la sua resistenza e la sua stabilità costituiscono un grosso problema per l’ecosistema marino.
La plastica, di fatto, non si decompone, come accade ai materiali naturali. Il mare , il moto ondoso, il sole l’abrasione meccanica la riducono a minuscoli frammenti.
Ma i rifiuti di plastica tendono anche ad accumularsi,, in pochi decenni nell’Oceano Pacifico sono nate due nuove isole!! (isole chiamate Garbage patch) di cui una più grande dello stato del Texas (USA).
Un sacchetto di plastica, galleggia in mezzo al mare, mosso dalle onde. L’azione del sale e del sole ha cancellato le scritte, ad una prima occhiata potrebbe essere scambiato per una medusa! E’ quello che pensano le tartarughe marine, ghiotte di meduse, purtroppo quando uno di questi animali ingoia un sacchetto di plastica il suo destino è segnato. Non sono solo le tartarughe a correre questi rischi, i pezzi di plastica più piccoli possono essere ingeriti da uccelli marini ed altri animali. I rifiuti di plastica sono inoltre delle vere bombe chimiche…essi infatti assorbono molti dei più pericolosi agenti chimici inquinanti, che si trovano in mare, di conseguenza gli animali che ingeriscono questi pezzi di plastica si trovano esposti a pericolosi concentrati chimici. Inoltre la plastica è responsabile di un particolare inquinamento, i rifiuti galleggianti , compiono viaggi oceanici.. trasportando colonie di vari microrganismi, alghe e varie specie di animali in habitat diversi da quelli originali., causando un impatto drammatico sull’habitat naturale.
In conclusione il problema dei rifiuti di plastica (e non solo) è un’emergenza a livello mondiale,
MA NEL PROPRIO PICCOLO CIASCUNO DI NOI PUO’ FARE LA SUA PARTE.
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