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Video



Mar Rosso

Video girato nelle profondità del Mar Rosso, presso Sharm El Sheik. Ripese Gianluca Danese

Parco Marino di Portofino

Appena effettuato il check al nostro compagno possiamo scendere lungo la catenaria che terminerà a una profondità di circa 8 metri. A questo punto,scendiamo tra la secca e la parete del promontorio tenendo la secca sulla nostra destra e procediamo in senso orario. Già alla profondità di 12 metri circa possiamo ammirare delle spettacolari vacchette di mare nonché delle bellissime margherite e, aguzzando un pò la vista e guardando negli anfratti possiamo incontrare gronghi e murene. Nel punto in cui la secca inizia ad allontanarsi dalla parete del promontorio, proseguiamo sino ad incontrare una zona ricca di gorgogne rosse, a questo punto ci dovremmo trovare sui 30 metri. Incominciando la nostra risalita lungo la parete dovremmo trovare il nostro corpo morto della boa a 10 metri. Aria permettendo si può girovagare nei pressi della piattaforma e guardando nel blu si possono ammirare le numerose cernie che popolano quella zona. Ripese Gianluca Danese

Relitto S.S. Thistlegorm

Mar Rosso presso Sha’ab Ali si consumò all’una e trenta del mattino del 6 ottobre 1941 la tragedia del «Thistlegorm», cargo armato inglese di130 metri di lunghezza che, alla fonda con altre navi per passare il Canale di Suez e per alimentare col suo imponente carico,la battaglia contro noi Italiani nel deserto egiziano, fu affondato dagli Heinkel He111del 26° Kamp Geswader di stanza a Creta. In quella notte buia fu facile per quest’ultimi centrare almeno una delle 20 navi ancorate laggiù. Una bomba centrò la stiva numero4 del cargo, carica di granate destinate alle artiglierie inglesi: l’esplosione che ne derivò uccise 9 uomini dell’equipaggio,e rapidamente fece affondare la nave con tutto il suo carico. Si adagiò sul fondo con la poppa ruotata a tribordo, torta dall’esplosione che non spezzò la nave, mantenendola porzione restante, fino a prua, in posizione di navigazione. Il cargo conteneva fucili Lee Enfield Mk III, granate d’artiglieria,2 Bren Carrier (mezzi cingolati leggeri),parti di aereo, automobili Morris, camion Bedford, motociclette BSA modelloWDM20, 2 locomotive e 4 vagoni ferroviari,casse di medicinali e, strana esigenza per la guerra desertica, un carico di stivaloni di gomma.

Video Polizia di Stato

Il Nucleo Sommozzatori della Polizia di Stato venne istituito nel giugno del 1958 per la necessità di disporre personale specializzato, in grado di operare, in ambiente sommerso, per esigenze connesse alle ingaini di Polizia Giudiziaria. Compiti dei Sommozzatori della Polizia di Stato - L'attività di Poliza Giudiziaria volta alla ricerca e recupero di reato, refurtiva, sostanze stupefacenti e persone scomparse. - Il soccorso pubblico, effettuato anche in cooperazione con i reparti in volo, per emergenze nautiche ed in caso di alluvioni o esondazioni. - L'attività di prevenzione e sicurezza subacquea relativa algli obiettivi ritenuti a rischio di attentato terroristico. - Le ricognizioni per le individuazione, il riconoscimento e messa in sicurezza di ordigni esplosivi e residui bellici sommersi. - Le propspezioni subacquee volte alla localizzazione e rilevamento di siti archeologici e di materiale di interesse storico - Le ricerche scientifiche ed i monitoraggi ambientali per la salvaguardia dell'inquinamento marino, lacustre w fluviale. - L'assistenza a manifestazioni sportive attinenti la nautica e la subacquea

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